Locandina

L’arte di comunicare strategicamente, in due, in pubblico, al telefono, via mail

Non è sufficiente essere eccezionali bisogna saperlo comunicare


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Descrizione prodotto

“Non si può non comunicare” Paul Watzlawick

< Si pensi ad un Amministratore Delegato che trasferisca le scelte strategiche alla sua prima linea; o ad un capo che assegni obiettivi al suo team; o ad un project leader che debba aggiornare la linea sull’andamento del progetto. Se in tutte queste occasioni, si  fa affidamento soltanto sulla conoscenza dell’argomento e sull’estro personale, il risultato  sarà sempre deludente.>

Nella maggioranza delle attività spesso la difficoltà maggiore non è delineare concettualmente e tecnicamente le strategie, le soluzioni, i processi di cambiamento, ma nel convincere le persone a metterli in pratica. Così, soluzioni magari anche tecnicamente ineccepibili e vincenti naufragano sullo scoglio dell’incomprensione e della resistenza al cambiamento. Per evitare questi inconvenienti, il processo di Problem Solving Strategico si accompagna all’uso sapiente della Comunicazione strategica, raggiungendo in modo ancor più efficace ed efficiente gli obiettivi di cambiamento o apprendimento prefissati.

Non a caso la Comunicazione Strategica è la seconda anima del Problem Solving Strategico e del Coaching Strategico®, (modelli esclusivi registrati da STC), una comunicazione pragmatica e performativa, che studia gli effetti sull’agire umano,  quella parte dello studio del linguaggio che si occupa specificatamente di come la comunicazione influenzi il “come” gli individui costruiscono, consapevoli o inconsapevoli, le loro realtà, che continuamente subiscono e/o gestiscono. (Watzlawick, Beavin, Jackson, 1967).

Il linguaggio ci parla, ci forma, ci modella: a seconda delle parole che usiamo influenziamo i nostri processi mentali, poiché la cornice linguistica che diamo alle cose ne modifica il significato attribuito.

Così, se «le parole sono pallottole» (Wittgenstein) che «spariamo» agli altri e a noi stessi e che orientano il nostro modo di percepire la realtà, diventa indispensabile saper utilizzare la comunicazione in senso consapevole e pragmatico. Solo attraverso un uso strategico della comunicazione possiamo guidare noi stessi e gli altri a liberarsi dalle «trappole» percettive di cui siamo spesso inconsapevoli e a cui sembra così difficile sfuggire.

QUANDO È STATA L’ULTIMA VOLTA IN CUI TI SEI TROVATO A PARLARE DAVANTI AD UN GRUPPO DI PERSONE?

Se ci pensi sono miriadi le situazioni in ogni giorno: riunioni di lavoro – vendita ai clienti – presentazione di progetti – conferenze, convegni, corsi – cene con amici e parenti.

Insomma si comunica continuamente per informare, istruire, organizzare, motivare, oltre che per cambiare le persone e noi stessi, più del 90% del nostro tempo viene assorbito da tale attività.

Saper comunicare efficacemente e parlare in pubblico sono diventate due abilità fondamentali per avere successo.  E’ indifferente che tu debba parlare a 1, a 100 o 1.000 persone, che si tratti di gestire riunioni, parlare con il capo, motivare la tua squadra, vendere a clienti, far valere le tue opinioni. Il saper persuadere con una comunicazione strategica ti permette di presentare idee e progetti, essere ascoltato, ottenere obiettivi attraverso il tuo messaggio oltre che sviluppare il tuo carisma e la tua leadership.

Molti pensano che l’abilità oratoria sia patrimonio di alcuni, spesso dote naturale. E’ usuale, inoltre, incontrare persone che hanno paura di esprimere le proprie idee pubblicamente o che soffrono di ansia che li sbocca nell’esprimersi con chiarezza ed efficacia. Invece parlare comunicando in modo efficace e carismatico è un arte che si può imparare, cosi come ci si può liberare dalla forme di paura e ansia da prestazione!

Vero, ci sono miriadi di corsi che promettono miracolosi risultati in un week end, ma soffermiamoci un attimo e chiediamoci: come hanno fatto i grandi comunicatori a raggiungere risultati straordinari ?

Un ex Presidente degli Stati Uniti, G. Rudolph Ford Jr, ha avuto il coraggio di dichiarare: “se tornassi indietro nei miei studi mi concentrerei esclusivamente su 2 aspetti: imparare a scrivere e a parlare in pubblico. Niente nella vita è più importante dell’abilità di comunicare in maniera efficace”

Ciò che sappiamo di certo e che nessuno ha imparato in 2 giorni ! tutti i grandi comunicatori hanno dedicato tempo nel formarsi e sviluppare le abilità necessarie, ricorrendo a specifici percorsi formativi, di coaching ed in particolari occasioni anche a consulenti che studiano ogni dettaglio, dall’abbigliamento idoneo, alla scelta dei supporti audiovisivi, persino alla comunicazione preparatoria che raggiunge gli invitati.

Chi meglio di una società fondata sulla radici della Scuola di Palo Alto, della “pragmatica della comunicazione umana di P. Watzlawick e sulle “Psico-soluzioni” del modello Nardone la può insegnare ?

Noi sappiamo che ogni comportamento è comunicazione, che “ogni realtà cambia a seconda di COME viene comunicata” perciò la sola scelta possibile per ogni persona è tra: comunicare in modo casuale o in modo strategico, tra essere artefici o vittime del nostro comunicare.

Poca teoria (solo quella essenziale) e tanto, tantissimo esercizio è ciò che ti aspetta: imparerai facendo, l’unica metodologia che funziona, che agisce il cambiamento, perché non ti sentirai mai a tuo agio a parlare in pubblico, fino a quando non comincerai ad essere il protagonista del palcoscenico della tua vita !  

Diventerai sicuro di te, più sciolto e rilassato tanto da poter pensare non solo agli argomenti ma anche a come comunicarli con efficacia ed incisività;

Sarai in grado di controllare le emozioni negative e tenere a bada i blocchi emotivi; non avrai più ansia e/o imbarazzo di parlare in pubblico (più tutti quei fastidiosi effetti collaterali come vuoti di memoria,sudorazione, tremore etc.);

Farai aperture dei tuoi discorsi così d’impatto da catturare subito i presenti.

Saprai riconoscere se il pubblico sta gradendo il tuo intervento e scoprirai cosa fare (senza andare nel panico) se non è così;

Imparerai il potere del Dialogo Strategico per: fare domande volte a destare l’attenzione di chi è distratto; gestire obiezioni senza stress; rispondere conquistando chiunque voglia provocarti o metterti in difficoltà.

Utilizzerai correttamente supporti visivi e audiovisivi, rendendoli alleati della tua performance;

Scoprirai i segreti del corpo, imparando a gestire le posture che ti daranno naturalezza per guidare l’uditorio;

imparerai a usare la voce (e i silenzi) per tenere costante l’attenzione dei presenti ed evitare che si distraggano;

..e tanti altri “segreti del mestiere” per parlare in pubblico come se da sempre non facessi altro che questo

1° MODULO – 4 ORE VENERDI’ 23 SETTEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

 “Non avrai mai una seconda occasione per dare una prima impressione”

L’impatto della prima impressione

  • Valutare le proprie capacità di comunicazione, definire obiettivi personali di miglioramento
    • Video registrazione della presentazione dell’allievo
  • Riflessioni sul proprio stile di comunicazione, sui propri punti di forza e debolezza
  • Principi fondamentali di comunicazione strategica

2° MODULO – 4 ORE VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

 “Se uno non sa verso quale porto dirigersi ogni vento è sbagliato”

Finalità e utilizzi della comunicazione

  • Fasi per una efficace definizione degli obiettivi da raggiungere: pubblico, contesto, contenuti e sequenze
  • La progettazione top –down e la tecnica dello scalatore
  • Definire obiettivi ed indicatori di performance attraverso il PSS
    • learning by doing: esercitazioni

3° MODULO – 4 ORE VENERDI’ 7 OTTOBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

“Un discorso che abbia persuaso una mente costringe la mente che ha persuaso e a credere nei detti e a consentire nei fatti”

Ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo: l’arte di dialogare strategicamente

TECNICHE EVOLUTE DI COMUNICAZIONE PERSUASORIA: IL DIALOGO STRATEGICO (I)

La struttura del dialogo strategico e le sue applicazioni:

  • Le domande ad illusione di alternative – Le parafrasi ristrutturanti – Evocare sensazioni
  • Il riassumere per ridefinire – Il prescrivere come scoperta congiunta
    • learning by doing: esercitazioni

MODULO – 4 OREVENERDI’ 14 OTTOBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

“Le stesse parole in sequenza diversa daranno risultati differenti”

 TECNICHE EVOLUTE DI COMUNICAZIONE PERSUASORIA: IL DIALOGO STRATEGICO (II)

  • L’arte delle domande ad illusione di alternativa di risposte.
  • Il riassumere parafrasando per creare il processo di cambiamento strategico delle percezioni dell’interlocutore.
    • learning by doing: esercitazioni focalizzate sull’apprendere .

MODULO – 8 ORE VENERDI’ 21 E 28 OTTOBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

Le parole in origine erano magiche”

L’arte di parlare strategicamente

  • Elementi della comunicazione orale: le regole d’oro per raggiungere gli obiettivi.
  • Come presentare le idee in modo efficace (accuratezza, brevità, chiarezza)
  • La differenza tra convinzione e persuasione
  • Come presentarsi in modo efficace: al telefono, via mail, alla folla.
  • L’apertura strategica del discorso: al telefono, via mail, alla folla.
  • Come sviluppare un discorso in modo efficace e mantenere alta l’attenzione dell’uditorio
  • Come scrivere una mail strategica
  • L’utilizzo strategico delle proprie debolezze comunicative
  • Strategie e tattiche per controllare un gruppo, una folla e rispondere alle domande
  • Come reagire a interruzioni e disturbi
  • Come rispondere a mail scortesi o taglienti – Come gestire le obiezioni e la resistenza al cambiamento
  • Identificare e gestire particolari interlocutori all’interno di un gruppo o di una folla.
    • learning by doing: esercitazioni

MODULO – 4 OREVENERDI’ 4 NOVEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

“Ogni movimento come ogni sguardo devono avere un’intenzione ben precisa”

Punti chiave della comunicazione da padroneggiare: il potere delle parole e del corpo

  • Il controllo e utilizzo della voce: la nostra voce influisce al 72% sull’impatto comunicazionale.
  • La dizione
  • I cambiamenti di ritmo e intonazione – la respirazione
    • learning by doing: Esercitazioni individuali

MODULO – 8 ORE VENERDI’ 11 E 18 NOVEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

“Non è importante di colore sia il gatto, l’importante è che prenda i topi”

Preparare, costruire, presentare un discorso, un progetto

  • Definire la regia della propria presentazione: pubblico, obiettivi, contenuti, tempi, supporti visivi
  • L’utilizzo strategico di supporti visivi e tecnologici
  • Identificare le strutture di presentazione più consone ai propri contenuti e al target di riferimento
  • Come creare delle slide efficaci e il loro utilizzo strategico
  • Elaborare i temi da presentare per coinvolgere
  • Come utilizzare efficacemente eventuali video e relative musiche
  • Il potenziamento della comunicazione attraverso la lavagna e lucidi
  • Utilizzare le tracce necessarie per memorizzare il filo del discorso
  • L’utilizzo strategico del tempo a disposizione

MODULO – 8 ORE VENERDI’ 25 NOVEMBRE E 2 DICEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

 “Il segreto è che non ci sono segreti” G.Nardone

Il fisique du role del comunicatore eccellente: il potere delle emozioni, delle parole e del corpo

  • La preparazione psicologica prima dell’intervento
  • La gestione dello stress o del panico.
  • Strategie per il superamento del nervosismo o dell’ansia da prestazione.
  • Lo sviluppo della fiducia nelle proprie risorse: entrare nello spirito mentale adeguato
  • Come mantenere un atteggiamento disinvolto e rilassato

Cavalcare la propria tigre: iniziare, sviluppare e concludere con straordinario successo

  • Come mantenere l’attenzione dell’uditorio
  • Il sorriso e la mimica facciale.
  • Il potere delle parole per persuadere: l’utilizzo strategico di aforismi, aneddoti e analogie
  • Il contatto oculare con la folla
  • I movimenti strategici nel parlare in piedi
  • La gestualità persuasoria nel parlare seduti
  • Tecniche per concludere con successo: creare l’effetto eco

MODULO – 4 ORE MERCOLEDI’ 7 DICEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

 “Spontaneità, altro non è che l’ultimo apprendimento divenuto acquisizione”

Riflessioni finali sul nuovo stile di comunicazione e sui punti forti

video registrazione della presentazione dell’allievo  e feedback

La gestione strategica del post intervento

  • La creazione strategica dei contatti con clienti e colleghi
  • Come risultare disponibili e attraenti agli occhi di chi ci ha ascoltato

10° MODULO – 4 OREMERCOLEDI’ 14 DICEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

“Fai in modo che il tuo discorso sia migliore del tuo silenzio.”

L’ultima giornata sarà destinata ad una prova finale di una “presentazione in diretta”, alla “scrittura di una mail” e gestione di “comunicazione telefonica” davanti ad un pubblico e una commissione di esperti presieduta da M. Cristina Nardone

IL MODELLO DI RIFERIMENTO:

“COMUNICAZIONE, PROBLEM SOLVING E COACHING STRATEGICO”

In letteratura si possono trovare differenti modelli di Problem Solving, quello presente è stato formulato in maniera originale dal gruppo Nardone.

Il Problem Solving Strategico si può applicare per definizione a qualunque tipologia di problema e ad ambiti decisamente diversi tra di loro, tra i quali persino quello della ricerca empirica. Tanto che questa è stata il fondamento metodologico per la messa a punto delle numerose forme specifiche di intervento terapeutico e di comunicazione strategica sviluppate e applicate con successo a migliaia di casi clinici e a centinaia di problemi manageriali.  L’obiettivo, difatti, non è il cambiamento inteso come costrutto astratto, qualcosa di vago e casuale a cui attribuire comunque positivi effetti, bensì il cambiamento strategico: ovvero, il raggiungimento degli scopi prefissati nella maniera più efficace ed efficiente. Proprio per queste sue caratteristiche che permettono di studiare le difficoltà umane e persino le patologie come problemi a cui applicare procedimenti logici rigorosi ma al tempo stesso decisamente creativi, il Modello è divenuto da anni il riferimento teorico ed applicativo per studiosi, psicoterapeuti e manager di tutto il mondo.

Il Coaching Strategico,  è l’intervento di elezione in quelle situazioni dove sia richiesto di occuparsi dello sviluppo di talenti o del superamento di limiti personali, in altri termini si lavora sulle incapacità e sulle fragilità dei nostri clienti prima che queste si trasformino in problemi. Scoprire i nostri limiti, imparare a gestirli per poi trasformarli  in risorse. Guidare se stessi o gli altri “al di là dei propri limiti” significa, quindi essere un professionista creativo e flessibile, ma allo stesso tempo rigoroso e disciplinato, saper padroneggiare l’arte dello stratagemma e allo stesso tempo la comunicazione persuasoria, saper stimolare risorse già esistenti così come sbloccare potenzialità bloccate.

LA COMUNICAZIONE STRATEGICA

La comunicazione strategica è l’arte, sviluppata prima da P. Watzlawick e poi da G. Nardone, dell’uso del linguaggio verbale, para verbale e non verbale come strumento per rendere la nostra comunicazione capace non solo di far “capire razionalmente” ma soprattutto di far “sentire suggestivamente” ciò che si vuol indurre nei nostri interlocutori. Parafrasando le parole di Austin, un linguaggio performativo che si sostituisce a quello ordinario indicativo: ovvero, il passaggio da una comunicazione che spiega a una che induce a fare.

Il dialogo strategicoè una tecnica evoluta che rappresenta il punto di arrivo di un percorso di ricerca, applicazione clinica e consulenza manageriale realizzata nell’arco di oltre 15 anni.  Tale cammino ha visto impegnati a dare il loro contributo non solo Nardone ma molti altri colleghi, collaboratori, studiosi sia italiani che stranieri oltre che i clienti, spesso inconsapevoli dell’aiuto offerto durante i nostri dialoghi. Il dialogo strategico, come sintesi evoluta dell’antica retorica del linguaggio ipnotico e della pragmatica è divenuta la tecnica più avanzata per condurre un singolo colloquio, capace di indurre radicali cambiamenti nell’interlocutore,  rappresenta oggi la sintesi di tutto ciò che è stato realizzato in precedenza.

Rendere “magiche” le parole: la comunicazione non verbale, ogni atto comunicativo è prima di tutto non verbale, pertanto attraverso ciò è impossibile evitare di influenzare o essere influenzati, così come è inevitabile suggestionare o essere suggestionati. Chiarito questo, ne consegue che la conoscenza e le acquisizione di tecniche comunicative non verbali dimostratesi in grado di influenzare le azioni e le credenze sia proprie che degli altri, in quanto in grado di amplificare o dirottare le percezioni dell’individuo, rappresenti una fondamentale competenza per chiunque voglia migliorare sé stesso, gli altri o il mondo. Infatti, a qualunque campo io mi possa applicare non potrò eludere gli effetti suggestivi del mio comunicare  oltre le parole. Che io sia un terapeuta o un manager, un insegnate o un ricercatore la capacità di utilizzare competenze comunicative in grado di suggestionare e suggestionarmi, appare come uno strumento fondamentale per incrementare la efficacia del mio operato e quello di coloro che mi stanno intorno.

METODOLOGIA DIDATTICA coerentemente con l’imperativo del cibernetico costruttivista Heinz von Foerster che recita “se vuoi vedere impara ad agire”, i nostri programmi procedono dall’esperienza diretta alla competenza operativa. In tale modo l’allievo prende possesso della capacità di fronteggiare le reali situazioni, imparando a gestire al tempo stesso la strategia, la comunicazione e la relazione.

Oltre ai momenti teorici per l’apprendimento di tecniche comunicative e di intervento sui problemi/situazioni, si alterneranno momenti di sperimentazione personale, riferiti a situazioni “operative reali”, orientati a rendere evidente il funzionamento delle tecniche attraverso la loro applicazione.

RIVOLTO A Imprenditori, Amministratori Delegati, Dirigenti, Direttori Generali, Direttori Risorse Umane, Direttori di Stabilimento, Direttori Qualità, Project Manager, Liberi Professionisti, Consulenti, Responsabili di Strutture o gruppi, etc.

DOCENTI le giornate saranno condotte da M. Cristina Nardone affiancata dai migliori formatori di STC dotati di qualità che riteniamo uniche: una profonda conoscenza teorica e pratica del Modello Strategico e una straordinaria passione per quello che fanno, uniti a una grande esperienza e capacità di condividerla.

REGISTRAZIONI Al Corso sono ammessi un numero massimo di 15 partecipanti. Le adesioni verranno accettate fino ad esaurimento dei posti e saranno considerate confermate solo al momento dell’avvenuto pagamento. Le richieste di partecipazione al Corso potranno pervenire entro i 10 giorni antecedenti l’inizio dei corsi.

SVOLGIMENTO CORSI Aula formativa della CambiaMENTI Aziendali Marciano della Chiana –  via Castiglioni 51/A Fraz. Cesa in Valdichiana – 52047 – Arezzo

ORARIO E FREQUENZA Il training si articola in 10 moduli da 4 o 8 ore per un totale di 52 ore di formazione. Ogni lezione ha la durata di 4 ore dalle 14.30 alle 18.30.

E’ possibile partecipare all’intero percorso formativo oppure creare un proprio percorso scegliendo uno o più moduli a seconda delle proprie esigenze e preferenze.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

MODULI SINGOLI

  • 4 ore (moduli 1 – 2 – 3 – 4 – 6 – 9 – 10) quota partecipante € 150,00 cad + iva
  • 8 ore (moduli 5 – 7 – 8) quota partecipante € 300,00 cad + iva

PERCORSO COMPLETO

10 moduli per un totale di 52 ore di formazione quota partecipazione € 1.600,00 + iva anziché € 1.950,00 + iva

Per i partecipanti che decideranno di iscriversi ad ALMENO 2 INCONTRI è possibile la RATEIZZAZIONE della quota di iscrizione.

Puoi concordare la rateizzazione più adatta alle tue esigenze contattando direttamente la CambiaMENTI Aziendali Srl.

CERTIFICATI al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di frequenza.

SOSTITUZIONI O RECESSO è possibile rinunciare all’iscrizione inviandone comunicazione entro 5 giorni prima dell’inizio del corso, a mezzo e-mail; in tal caso verrà restituita la quota d’iscrizione versata, trattenendo dall’importo € 50,00 per diritti di segreteria. Qualora la disdetta pervenga successivamente a tale data verrà richiesto il saldo complessivo del corso. Le somme potranno essere comunque utilizzate dal partecipante per qualsiasi altra attività svolta dall’Istituto a scelta del partecipante.

Settembre 2016 scarica il calendario Modulo di iscrizione

CALENDARI

1° MODULO – 4 ORE VENERDI’ 23 SETTEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

L’impatto della prima impressione

2° MODULO – 4 ORE VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

Finalità e utilizzi della comunicazione

3° MODULO – 4 ORE VENERDI’ 7 OTTOBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

TECNICHE EVOLUTE DI COMUNICAZIONE PERSUASORIA: DIALOGO STRATEGICO (I)

MODULO – 4 OREVENERDI’ 14 OTTOBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

TECNICHE EVOLUTE DI COMUNICAZIONE PERSUASORIA: DIALOGO STRATEGICO (II)

MODULO – 8 ORE VENERDI’ 21 E 28 OTTOBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

L’arte di parlare strategicamente

MODULO – 4 OREVENERDI’ 4 NOVEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

Punti chiave della comunicazione da padroneggiare: il potere delle parole e del corpo

MODULO – 8 ORE VENERDI’ 11 E 18 NOVEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

Preparare, costruire, presentare un discorso, un progetto

MODULO – 8 ORE VENERDI’ 25 NOVEMBRE E 2 DICEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

Il fisique du role del comunicatore eccellente: il potere delle emozioni, delle parole e del corpo

Cavalcare la propria tigre: iniziare, sviluppare e concludere con straordinario successo

MODULO – 4 ORE MERCOLEDI’ 7 DICEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

Riflessioni finali sul nuovo stile di comunicazione e sui punti forti

La gestione strategica del post intervento

10° MODULO – 4 OREMERCOLEDI’ 14 DICEMBRE 2016 dalle 14.30 alle 18.30

Esercitazione pratica

 

 

 

 

 

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